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PROJECT ROOM e’ il primo esperimento totalmente virtuale e in 3d ideato da Primo Piano LivinGallery e curato da Dores Sacquegna.   E’ un progetto di didattica multidisciplinare e trasversale sull’arte contemporanea, adatto a tutte le fasce di età  e rivolto sia ad appassionati del settore che insegnanti, studenti e operatori per stimolare la fruizione dell’opera d’arte nello spazio espositivo, per capire l’importanza dell’allestimento, la qualità degli spazi, i materiali didattici, le opere in mostra, tutti elementi peculiari dell’attività di una galleria d’arte.
Lo scenario dell’arte contemporanea attuale si sta sempre più  allargando verso frontiere e tecnologie avanzate che necessitano di spazi nuovi, diversi dalle solite quattro mura di una galleria o di un museo. Tutto ciò porta a ridefinire il concetto di fisicità  dello spazio espositivo, creando collegamenti con i media  per stabilire un dialogo sempre più stretto tra arte,  scienza e tecnologia.
In questo contesto la fruizione dell’opera d’arte nelle sue capacità dialogiche e di interazione con l’ambiente e con l’osservatore cambia, creando una nuova estetica della comunicazione e dell’osservazione. Lo stesso osservatore in funzione del suo movimento all’interno di un progetto multimediale diviene parte attiva e in certi casi anche costitutiva dell’esistenza dell’opera stessa. il modello di fruizione è orientato al coinvolgimento polisensoriale e il visitatore viene stimolato dalla  tematica, dalle opere, dallo spazio espositivo e prospettico, dai supporti tecnologici, dagli strumenti di ordine didattico come cataloghi, guide e altro.
Le project room nascono per rendere omaggio al colore e ai protagonisti dell’arte – ripercorrendo – tra riferimenti, simbologie e alchimie – la storia dell’arte del xx secolo ad oggi. attraverso la fruizione delle opere degli artisti in mostra  (che di volta in volta si susseguono tra una cromia e l’altra) , passato, presente e futuro perdono le loro coordinate temporali lasciando il posto alla visione tridimensionale e all’immersione totale in ambienti creati al computer, celebrando l’incontro tra letteratura, poesia, storia, filosofia, musica e alchimia.

PROJECT ROOM is the first experiment  on real time in 3d conceived by Primo Piano LivinGallery and curated by Dores Sacquegna. It is a  project of multidisciplinary and cross teaching on contemporary art, suitable for all age groups and is aimed at fans of the sector of contemporary art or  teachers, students and practitioners, to stimulate the use of the work of art in the exhibition space, to understand the importance of the display, the quality of the spaces, learning materials, the works on display, all of which are peculiar to the activity of an art gallery.
The scenario of contemporary art today is increasingly spreading to borders and advanced technologies that require new spaces, different from the usual four walls of a gallery or museum. All this leads to redefine the concept of physicality of the exhibition space, creating links with the media to establish an ever closer dialogue between art, science and technology.
In this context, the use of the work of art in its capabilities and dialogic interaction with the environment and with the observer changes, creating a new aesthetic of communication and observation. The same observer as a function of its movement within a multimedia project becomes active part and in certain cases also constitutive existence of the work itself. The pattern of use is oriented multisensory involvement and the visitor is stimulated by the theme, the works, the exhibition space and perspective, from technological support, the tools in terms of teaching as catalogs, guides and more. The project room created to pay homage to the color and the protagonists of the art – retracing – including references, symbols and alchemy – the history of the twentieth century to the present. through the use of the works of the artists in the exhibition (which in turn are followed in a set of colors and the other), past, present and future lose their temporal coordinates giving way to the three-dimensional vision and total immersion in environments created computer, celebrating the encounter between literature, poetry, history, philosophy, music and alchemy.